Senza saperlo, stai correndo almeno 2 rischi economici di cui ignori completamente l’esistenza.

Ognuno di questi ha la possibilità di mettere in ginocchio il futuro tuo e dei tuoi familiari.

 

Caro Lavoratore,

Nell’arco della tua giornata affronti molti pericoli che conosci, ad esempio

sai che correndo in macchina ti puoi fare male, per questo ti allacci le cinture;
sai che puoi subire furti, per questo hai la porta blindata o tieni cose di poco valore a casa;
sai che puoi danneggiare la tua salute, quindi eviti di mangiare pizza ogni sera.

E di esempi stupidi come questi posso fartene a centinaia.

Questi rischi sono molto ridotti perché li conosci, sai di correrli e, a meno che tu non sia un masochista, fai delle azioni per prevenirli (come appunto il semplice allacciarti la cintura in macchina).

Ma sai che oltre a questi corri anche dei rischi economici di cui non conosci nemmeno l’esistenza o – peggio – a cui non dai importanza, e che possono in poco tempo disintegrare tutto ciò che hai costruito e ciò che costruirai?  

RISCHIO ECONOMICO 1:

La perdita dell’autosufficienza.

Il problema più grave in cui puoi incappare è la perdita della tua autosufficienza.

Attenzione: con perdita di autosufficienza non intendo invalidità. Parlo invece dell’incapacità di svolgere da solo alcune delle classiche azioni quotidiane (vestirti, lavarti, mangiare..) che solitamente arriva in modo naturale con l’invecchiamento, di solito quando hai già smesso di lavorare.

Ecco, se la perdi in età pensionabile, le scelte sono due: ti fai aiutare dai tuoi parenti o ti prendi una badante. Perché tu lo sappia, una badante prende in media 1200 per il lavoro in giornata e altrettanti per il servizio notturno. Aggiungici le spese di sopravvivenza (cibo e bollette) e molto probabilmente ti troverai a spendere più di quanto ammonta la tua pensione. Dovrai quindi attingere dal tuo patrimonio, guadagnato in un’intera vita di lavoro.

Farti aiutare dai tuoi parenti invece implica loro una spesa non indifferente in termini di tempo e denaro.

Se invece perdi l’autosufficienza in età lavorativa, al tutto devi aggiungere la perdita del tuo reddito. Con gli aiuti irrisori che lo stato da in questi casi, ti trovi in una situazione decisamente penosa.

Ora tranquillo, lo so cosa stai pensando. Ti senti invincibile.

“Capita agli altri, mica a me!! A me non succede mai niente, io sono un juggernaut!”

Ecco, dati alla mano, sappi invece che nel nostro amato stivale, di tutte le persone oltre i 65 anni 1 su 3 non è autosufficiente.

Se andiamo a vedere gli over 80, i non autosufficienti diventano 1 su 2. La metà.
E salendo con l’età, il numero cresce in modo esponenziale.

Se aggiungiamo a questo dato il fatto che l’aspettativa di vita media è in continuo aumento, ma la qualità di vita rimane costante da qualche anno, la probabilità che tu passi qualche anno da non autosufficiente diventa praticamente una certezza. Mettitela via.

 

E’ ora che inizi a preoccuparti per non trovarti impreparato, perché non si tratta di se, ma piuttosto di quando succederà.

Il problema è che non esiste un modo assoluto per prevenire la non autosufficienza. Si, puoi condurre uno stile di vita più sano, mangiare meglio, fare più movimento, ma questo non te ne rende immune. 

Per quanto io possa provare a fartelo capire, mi rendo conto che sia difficile realizzare a pieno questo pericolo. E’ normale che sia così. E’ un problema che non hai adesso ma che avrai in futuro, quindi non gli dai il peso che dovresti dargli. Va bene così. In questo caso, puoi chiudere la pagina.

Se invece ti sei reso conto di ciò a cui andrai incontro e vuoi seriamente fare qualcosa, continua a leggere.

Tra poco ti spiego come posso aiutarti.

RISCHIO ECONOMICO 2:
La pensione irrisoria. 

In realtà, che la pensione che ti spetterà quando sarà il momento sarà ridicola e che ci vorranno sempre più anni per raggiungerla lo sai già. Lo sappiamo un po’ tutti,

Quante volte senti le classiche battutine da bar veneto in stile “Tanto mi moro prima dea pension” ?

D’altronde è normale, dopo le baby pensioni, le pensioni per i dipendenti pubblici, i falsi invalidi e schifezze varie, il macigno del debito pubblico chi è che deve sostenerlo?
Ma ovviamente chi lavora onestamente e paga le tasse, no? 

Presupponiamo subito una cosa: è vero che la situazione è disastrosa. E’ vero che qualcuno dovrebbe tirarsi su le maniche e tornare a lavorare, è vero che lo Stato è marcio fino al midollo, è vero che ci sono scandali politici all’ordine del giorno.

Ora, messe giù queste basi su cui siamo tutti d’accorto, secondo te è davvero conveniente andare avanti a “tanto mi moro prima dea pension” e limitarsi ad aspettare che lo Stato si impegni per migliorare le cose?

E’ vero, siamo umani, e nel DNA tutti siamo inconsciamente ottimisti. Siamo sempre sicuri che tutto andrà per il meglio.

Ma in questo caso questo ottimismo è davvero ingiustificato perché implica l’intervento di troppi fattori esterni, sui quali non hai alcun controllo!

E poi diciamocelo, credi davvero che le cose possano migliorare in tempi brevi? Ci metteresti la mano sul fuoco?

In realtà, allo Stato non importa nulla di te. Se vuoi garantirti un futuro lungo, felice e privo di brutte sorprese, devi prendere in mano la tua vita e iniziare a preoccupartene in prima persona.

Ecco come devi proteggerti e
come posso aiutarti a farlo in modo semplice con il Sistema Protezione Futuro.

Partiamo da un dato di fatto: non c’è modo in cui tu ti possa proteggere da solo.

L’unico modo che hai per garantirti un futuro privo di preoccupazioni è assicurarti

Ora, sono quasi sicuro che vedi il mondo delle assicurazioni per nulla di buon occhio.
E sai, ti capisco. 

Vivo da un po’ nel mondo delle assicurazioni e sono abituato a questa malfidenza. E’ molto comprensibile.

E’ un mondo in cui le compagnie assicurative tirano su gli scappati di casa (come il sottoscritto a suo tempo), danno loro qualche lezione di base su tutte le centinaia di prodotti assicurativi che propongono, insegnano loro qualche tecnica di vendita e li mettono al telefono a fissare appuntamenti con persone come te, che sicuramente non stavi aspettando altro che uno stronzo ti chiamasse per farti perdere tempo.

Ma spezziamo una lancia: quello che le compagnie stanno facendo non è del tutto sbagliato.
Come me, stanno comunque cercando di aprirti gli occhi sui problemi che corri e di farti prendere provvedimenti a riguardo.

Il problema è che lo fanno con tutti allo stesso modo.

Mi spiego meglio: TUTTI i consulenti assicurativi – di QUALSIASI compagnia – si rivolgono ad ogni persona possibile ed immaginabile e trattano tutti con le stesse modalità, che siano operai, impiegati, imprenditori, geometri, idraulici… ecc. 

Lo fanno perché purtroppo sono stati formati così.
Anche a me hanno insegnato così.

Se ricevi una chiamata e accetti di farti fare una consulenza gratuita, ti verrà fatta la stessa identica consulenza generica che viene fatta anche all’imprenditore che fattura 30 milioni di euro l’anno. 

Il punto è che tu, come lavoratore dipendente, hai problemi ben diversi rispetto ad un imprenditore, così come hai problemi ben diversi rispetto a qualunque altra categoria di persone!

Ed ecco perché ho analizzato bene la vita di diversi lavoratori dipendenti.
Ho scoperto i rischi che puoi prevenire con una copertura assicurativa, ho rilevato le coperture che DEVI avere per garantirti un futuro sicuro, ho eliminato le coperture inutili e…

…ho creato il metodo Protezione Futuro,

specializzato nella protezione economica dei lavoratori dipendenti!

Il metodo Protezione Futuro è un sistema di consulenza che analizza in modo preciso i rischi economici più pericolosi contro cui ti devi assicurare, per farti evitare consulenti che ti fanno buttare soldi in coperture totalmente INUTILI!

  1. Niente più consulenze generiche da consulenti generici!
  2. Niente più difficoltà nello scegliere la compagnia assicurativa più adatta a te!
  3. Niente più soldi buttati in coperture inutili!

Quello che riceverai sarà una consulenza RAPIDAGRATUITA e SENZA ALCUN IMPEGNO sui rischi economici che corri, seguendo il mio Metodo testato Protezione Futuro™. 

Seguendo il Metodo, ti prometto che:

  • Scopriremo insieme i rischi economici che corri e dai quali devi assolutamente proteggerti;
  • Ti presenterò la compagnia assicurativa migliore rispetto alle coperture di cui hai bisogno;
  • Ti indicherò, passo per passo, come iniziare a proteggerti da subito senza perdere tempo!

 

“Ottimo Andrea, voglio ricevere una consulenza gratuita con il metodo Protezione Futuro! Adesso cosa devo fare?”

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Attenzione!

Attualmente, le richieste per consulenze di Protezione Futuro verranno accettate solo nelle città/province di Vicenza, Verona e Padova.

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